May 31st, 2006 at 14:07
Posted by Mattia in diario indiano

Finalmente scrivo qualcosa, dopo i miei interminabili silenzi.. innanzitutto un grazie caloroso a tutti quelli che si sono ricordati del mio compleanno e mi hanno fatto gli auguri (e in particolare alla Nanni alla quale prometto scrivero’ presto.
Insomma dopo le elezioni italiane anche qua in India abbiamo avuto le elezioni. A me e’ andata piu’ che bene, perche’ si votava domenica e lunedi, quindi abbiamo avuto un giorno di ferie.
Dovete sapere che qui spendono un disastro per la propaganda politica ed ogni partito si contende ferocemente l’appoggio di una casta o l’altra ed e’ quindi praticamente impossibile per un nuovo partito entrare nel “business”.
Tutta Chennai e’ tappezzata di propaganda elettorale 365 giorni all’anno e ci sono 2 o 3 facce ricorrenti che si vedono praticamente dappertutto. Una di esse e’ Jayalalithaa, primo ministo in Tamil Nadu fino a qualche giorno fa e praticamente l’unica donna di rilievo nel panorama politico locale. Poi c’e Karunanidhi – che ha vinto queste ultime elezioni ed e’ molto rispettato al punto tale che ho visto un film il cui attore principale -all’inizio del film- fa un’offerta presso un altarino dedicato a sto tizio. E poi c’e’ Vijaykanth, chiamato anche “Rajinikanth dei poveri”, che dopo aver recitato la parte del supereroe in qualche film ora ha deciso di intraprendere la carriera politica (non e’ l’unico.. anche la sopracitata Jayalalithaa era un attrice!).
Insomma, tornando alle elezioni.. avreste dovuto vedere come si sono spremuti per guadagnare una manciata di voti! ha ha un giorno stavo tornando da lavoro e sono incappato in una processione di riscio’ sventolanti bandiere di partito, ed in piedi su uno di essi c’era sto politico che probabilmente colpito dalla mia bianchezza mi ha indirizzato la sua benedizione, mentre io non vedevo l’ora che si levasse dai coglioni perche’ volevo essere a casa presto.
Un paio di altre volte invece ho visto altri cortei simili che sotto il sole cocente si erano portati dietro la banda con tanto di tamburi per assicurarsi di fare abbastanza casino da carpire l’attenzione dei passanti..
Alla televisione invece questi politici si sfidavano a chi le sparava piu’ grosse: il primo offriva riso sovvenzionato dallo stato per 2 rupie al chilo, il secondo invece si e’ spinto fino a 1.50 rupie/chilo, il terzo ha preferito cambiare tema e si e’ messo ad offrire televisioni a tutti approfittando di una mega offerta di TV-tacconi cinesi a 2500 rupie (50 euro) per pezzo. ha ha ha
Dovete sapere che attualmente lo stato sovvenziona il riso per le famiglie piu’ povere a 3 rupie al chilo, la realta’ pero’ e’ ben diversa perche’ i negozianti il piu’ delle volte non vogliono vendere il riso per il prezzo stabilito e decidono loro il prezzo a cui venderlo. Per quanto riguarda le televisioni: in un intervista chiedevano ad un pipinotto qualunque se fosse contento di avere una tv gratis. E questo risponde:”ma che televisione, che non ho neanche il lucchetto alla porta per proteggerla dai ladri!”
Ma non e’ finita qui. In india si sa, sono molto scaramantici. Ma la signora Jayalalithaa, avvalendosi dell’autorita’ di primo ministro del Tamil Nadu, e’ riuscita addirittura a fermare una processione funebre ed anche un treno (sic!) di modo da arrivare al suo comizio elettorale nell’ora propizia indicatale dall’astrologo!

Ed anche per stavolta e’ tutto. La prossima volta vi parlero’ di Rajinikanth e dei supereroi indiani!