April 26th, 2007 at 14:56
Posted by Mattia in cucina,diario indiano

No cilantroIn questo periodo mi son messo a far ricerche online nella speranza di trovare qualche ricetta nuova. La cucina indiana fa uso massiccio di coriandolo, non solo dei semi ma delle foglie.

Da quanto ne sò i semi sono utilizzati anche da noi, pestati con altre spezie, soprattutto per aromatizzare le carni da grigliare. Non credo di avere invece mai incontrato un piatto italiano che faccia uso delle foglie di coriandolo.

Anche mio papà, che possiede una conoscenza più vasta della mia in materia, sembrava piuttosto incuriosito quando gli ho riferito che in India mettono sto coriandolo dappertutto.

Ricordo in maniera non particolarmente piacevole il primo impatto col cibomindiano. Non sono mai stato uno dal palato difficile però mi ricordo di aver rimpianto parecchio la buona vecchia cucina mediterranea i primi mesi. Mi sembrava che tutti i piatti avessero più o meno lo stesso sapore e mi chiedevo che cosa ci fosse di così speciale in questa cucina osannata in tutto il mondo.

Ricordo anche quando ho telefonato la prima volta al mio amico Loris, con il quale parlo spesso di cucina, e mi chiedeva come fossero le prelibatezze indiane. Io gli risposi che sarei tornato a casa gattonando sui ceci solo per poter mangiarmi una pastasciutta.

Però ora forse ho scoperto cosa rende monotona questa cucina: l’uso massiccio di spezie ed in particolare del coriandolo.

Il coriandolo fresco, chiamato anche cilantro, sembra avere un’ampia schiera di detrattori, visitate ihatecilantro.com per farvi un’idea. Sembra che si tratti di una spezia che o si odia o si ama. Molti dicono che sappia di sapone o di capelli di bambola. Altri dicono che dà un tocco magico alle zuppe. Io non so in che categoria cado, visto che dopo un po’ inevitabilmente ci si abitua.. però sono più propenso a credere che sia una schifezza, primo per via delle mie esperienze passate col cibo indiano e secondo perchè -dico io- ci sarà pur un motivo perchè in Italia non si usa, no?


April 24th, 2007 at 9:53
Posted by Mattia in attualita'

Viviamo un momento nel quale ogni italiano non può fare a meno di cominciare a porsi seri dubbi sul futuro del Paese. Abbiamo visto l’affare Telecom, ultimo di una serie di raggiri ai danni dei Contribuenti (perchè ormai non si parla più di Cittadini). Ma siamo abituati a queste cose e non ci preoccupiamo più di eventuali scandali, siamo sopravvissuti a scandali come Telecom Serbia e Parmalat perciò sopravviveremo anche a questo. Il problema è che l’italiano lascia passare ma l’investitore straniero no. Spaventati dall imprevedibilità della borsa di Milano questi investitori si tengono ben alla larga, con il risultato che gli investimenti esteri in Italia ammontano al 13% del totale, 20% in meno rispetto alla media Europea. Le grosse aziende italiane sembrano far cilecca una dopo l’altra.

Che dire di Alitalia? Casso, tutte le altre compagnie aeree vanno a gonfie vele.

Lufthansa nell ultimo anno cresce, Air France cresce, British Airways anche. Pure Kingfisher Airlines, neonata compagnia aerea indiana creata dal Re Mida del mercato indiano Vijay Mallya (monopolista del mercato della birra in india), fa scintille. Anche Ryanair, che vende biglietti per l’ europa al costo di un pieno di benzina, è in netta crescita.

Il grafico dell Alitalia fa schifo al caspio.
Cliccate sul grafico degli ultimi cinque anni. Ma come è possibile che ogni volta che un italiano mette mani su un azienda promettente la condanni a morte prematura?

Oggi però ho letto una buona notizia. Il sito del Corriere della Sera mi comunica che Fiat ha avuto, udite udite, nel primo trimestre 07 un utile netto del +149% rispetto al primo trimestre 2006.

Significa che hanno incassato due volte e mezzo gli utili del primo trimestre

2006.

A me sembra un risultato rimarchevole, veramente di tutto rispetto.

Speriamo solo che non si tratti di una bolla di sapone..


April 16th, 2007 at 17:05
Posted by Mattia in attualita'

Oggi Beppe Grillo ha avuto le palle di presentarsi a Rozzano – all’assemblea della Telecom – per chiedere gentilmente ai vertici di dimettersi!

Fiondatevi sul suo sito per i dettagli!