February 21st, 2006 at 5:39
Posted by Mattia in diario indiano

Sonia Gandhi

Chi e’ la bella ragazza nella foto? Alcuni indizi.. e’ 100% italiana.. in India tutti (ma proprio tutti) la conoscono e la amano.. e’ un importante figura politica..
..Niente?? credo che la stragrande maggioranza degli italiani non ne abbia mai sentito parlare. Io prima di partire per l’India non ne sapevo niente ma credo che sia vergognoso il nostro isolamento dalle notizie di attualita’ riguardanti il continente asiatico. Voglio dire.. conosciamo solamente i fatti che avvengono in Europa e Usa.
Ad ogni modo.. la donna in questione e’ nientepopodimenoche Sonia Gandhi, moglie del precedente primo ministro indiano, leader del partito di maggioranza (Congress), ed in assoluto la donna piu’ amata, rispettata e osannata di tutta l’India.. e -ribadisco- e’ italiana!! Ok ok ho cercato di fregarvi.. questa e’ una foto piu’ recente. Devo dire che ha messo su qualche annetto ma e’ ancora una donna molto attraente.
Agli inizi, quando facevo conoscenza di qualche persona nuova molti mi dicevano “ahh italy.. Sonia Gandhi!” ed io mi chiedevo chi fosse, ma non ci e’ voluto molto per capire che si trattava in assoluto della donna piu’ amata di tutta l’India. Non sto esagerando. Quando e’ arrivata in Tamil Nadu mi hanno detto che c’era piu’ gente per lei che per il primo ministro Manmohan Singh. E non ho ancora trovato nessuno a cui non piaccia, e non e’ che non lo dicono solo per farmi un piacere.. il fatto e’ che la percepiscono davvero come una “mamma” amorevole.
Ma da dove salta fuori sta Sonia Gandhi? vi riassumo la storia, per chi non sa l’inglese o non ha pazienza di leggersi la biografia sul sito.
Sonia Maino nasce a Ovassanio (vicino a Torino) nel ’46, studia a Cambridge dove si innamora di Rajiv Gandhi, figlio della famosa Indira “Ironlady” Gandhi (primo ministro). All’eta’ di 22 anni si sposa con Rajiv e si sposta in India. Nell’84 Indira viene assassinata ed il figlio diventa a sua volta primo ministro. Nello stesso anno Sonia diventa cittadino indiano a tutti gli effetti. Nel 1991 anche Rajiv viene assassinato e a Sonia viene offerto il ruolo di leader del partito su un piatto d’argento. Sonia rifiuta e riappare in pubblico dopo 6 anni di vita ritirata.
Il 28 maggio 2005 (2 mesi dopo il mio sbarco in India! vorrei proprio sapere se i telegiornali ne hanno parlato in Italia) Sonia diventa presidente del Congress e agli occhi di tutti appare come una donna forte, capace, coraggiosa per essere riuscita a superare la tragedia della morte del marito e della suocera (si lo so.. in Italia la morte della suocera e’ qualcosa di auspicabile.. ma qui e’ diverso) .

E questo e’ tutto! Dopo circa due mesi di assenza spero di avere stimolato la vostra curiosita’! alla prossima


February 17th, 2006 at 6:23
Posted by Mattia in riflettiamo

Oggi sul sul sito del Corriere della Sera si legge un articolo che commenta il video del kamikaze felice. L’articolista commenta, quasi scandalizzato:

Sul volto c’è il sorriso, è ilare. Il mujahed sembra andare ad una festa piuttosto che incamminarsi sulla via del «martirio».

Ma ci mancherebbe altro che fosse triste dico io! Prima di tutto questo qua e’ convinto di fare la volonta’ del Signore, ed in secondo luogo e’ certo di essere a pochi minuti dal paradiso!


February 17th, 2006 at 5:01
Posted by Mattia in diario indiano

Due giorni fa un ladro ha fatto irruzione nel nostro appartamento, approfittando della nostra assenza, e se ne e’ andato con il portatile e la macchina fotografica di Alfredo! Sfiga nera: il pc conteneva tutte le foto scattate in india finora! abbiamo sparso la voce di una ricompensa per chi ci sappia dare informazioni utili al ritrovamento della refurtiva.. c’e’ qualche speranza dato che c’e’ piu’ di qualcuno che venderebbe la propria madre per una manciata di rupie.


February 16th, 2006 at 8:27
Posted by Mattia in diario indiano,riflettiamo

Un paio di giorni fa un collega ha spedito un messaggio in broadcast perche’ necessitava di 5 unita’ di sangue O+ per suo zio, il quale avrebbe dovuto subire un operazione al cuore. Io ho risposto all’appello e mi sono recato alla clinica per il prelievo. Non sapevo chi fosse sto collega e ci siamo conosciuti direttamente li’ in ospedale. Oggi l’ho incontrato di nuovo ed ha insistito per offrirmi un caffe’, io gli ho spiegato che di solito la donazione di sangue viene fatta in via anonima proprio per evitare che la persona che riceve il favore si senta in dovere nei confronti dei donatori. Lui non ha commentato, mi ha solo detto che suo zio non ci credeva quando gli ha detto che i donatori erano tutti colleghi. Ma qui c’e’ carenza di sangue.. e’ una fortuna che lavori in un ufficio con 300 dipendenti, c’e’ stata una pronta risposta all’appello e lo zio e’ stato operato subito, ma che avrebbe fatto altrimenti?


February 10th, 2006 at 4:58
Posted by Mattia in diario indiano

Dal momento che sto ricevendo tonnellate di spam d’ora in avanti i commenti verranno moderati prima della pubblicazione. Nel frattempo cerchero’ di trovare il tempo per sistemare il problema e per scrivere qualcosa di piu’ intelligente. Grazie!